Mangiare Matera

Il marchio MANGIARE MATERA vuole portare, sulle nostre tavole e nelle nostre cucine, il meglio della produzione agroalimentare lucana. Ogni prodotto è selezionato con cura, seguito dal campo sino alla tavola, per farci riscoprire i sapori genuini di un tempo.

Paccheri alla sarda

Una proposta di Rita.

paccheri-alla-sarda-600x351

Ingredienti (per 4 porzioni)

200 g di paccheri
500 g ricotta di pecora
300 g sugo campidanese
1 limone (buccia)
1 arancia (buccia)
1 bustina zafferano
50 g pecorino semistagionato (o ricotta salata)
3 cucchiai olio EVO

Procedimento

Preparare la farcia semplicemente mescolando con la forchetta la buccia degli agrumi e lo zafferano alla ricotta sino ad avere una crema uniforme. Sbollentare in abbondante acqua salata 200 g di paccheri (24), lasciarli molto al dente, io per questi che sono di marca Vero Lucano li ho tenuti 7 minuti dalla ripresa del bollore. Scolare i paccheri e stenderli su un canovaccio da cucina, passarli in un contenitore e condirli con l’olio perché non si attacchino, fare uno strato di sugo nel fondo della teglia, prendere un pacchero e riempirlo con la farcia usando un cucchiaino o la sacca (io preferisco la sacca, si lavora più in fretta e s i sporca meno). Man mano che si riempiono disporre i paccheri in piedi nella teglia, ricoprire con abbondante sugo, spolverare di pecorino e passare in forno caldo per 15 minuti alla temperatura di 180°.

Sugo campidanese

250 g carne maiale
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 cucchiaino semi d’anice
1 spicchio d’aglio
1 grattata di pepe
1 cucchiaino di sale
1 bustina di zafferano
2 cucchiai d’olio EVO
mezza carota, sedano e cipolla per un totale di due cucchiaiate di trito da soffritto

Iniziate la sera prima tritando la carne di maiale (se non lo era già), tritate anche l’aglio e aggiungetelo alla carne macinata insieme a anice, sale e pepe. Mescolate per bene e mettete in frigo in un recipiente chiuso.

Il giorno dopo preparate le verdure per il soffritto e fatele soffriggere nell’olio, aggiungete la carne e rosolate per bene sgranandola, aggiungete poi la passata di pomodoro, salate e mettete nel fornello più piccolo al minimo, lasciate cuocere lentamente girando ogni tanto.

Passate due ore date un’occhiata al sugo, credo che ora sia pronto, versateci dentro anche lo zafferano mescolate e spegnete.

Annunci

Informazioni su Teresa De Masi

Perché anche in cucina non si smette mai di imparare, di crescere e - soprattutto - di meravigliarsi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: