Mangiare Matera

Il marchio MANGIARE MATERA vuole portare, sulle nostre tavole e nelle nostre cucine, il meglio della produzione agroalimentare lucana. Ogni prodotto è selezionato con cura, seguito dal campo sino alla tavola, per farci riscoprire i sapori genuini di un tempo.

Triangoli di ricotta, caciocavallo podolico e miele su crema di topinambur

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Una proposta di Gaia.

(dosi per circa 6 persone)

Per il ripieno
500 gr di ricotta
100 gr di caciocavallo podolico
1 cucchiaino di miele di castagno

Fai scolare la ricotta in un colino, tenendola in frigo tutta la notte precedente alla preparazione dei ravioli. In questo modo sarà più asciutta e non ammollerà l’impasto.
Con una grattugia a fori larghi, grattugia il caciocavallo.
Prepara il ripieno mescolando ricotta, caciocavallo e miele.

Per la pasta
4 uova
400 gr di semola di grano duro senatore Cappelli

Impasta semola e uova a lungo (io ho usato l’impastatrice) fino ad ottenere un panetto liscio.
Se l’impasto fosse troppo duro, aggiungi acqua poco per volta, in caso contrario aggiungi della semola.
Avvolgi nella pellicola e riponi in frigorifero (io tutta la notte).

Tira la sfoglia e prepara i ravioli a forma di triangolo.
Io ho messo l’impasto in mucchietti alternati, poi con il bordo delle mani ho sigillato a triangolo, formando due strisce di triangoli: uno con la punta in alto, uno con la punta in basso.
Più facile a farsi che a dirsi!
Via via che fai i ravioli, adagiali su vassoi di cartone (quelli da buffet e non plastificati) spolverati di semola.

Per il condimento

400 gr di topinambur
aglio
sale
pepe
olio extravergine di oliva
ficotto di pisticci

Fai rosolare l’aglio schiacciato in un po’ di olio, toglilo dalla padella e versaci i topinambur tagliati a pezzetti. Aggiusta di sale e pepe. Aggiungi acqua durante la cottura.
Con un mixer a immersione, riduci in purea direttamente in padella ed aggiungi eventualmente il liquido di cottura dei ravioli se non fosse sufficientemente cremosa.

Prepara i piatti con la crema di topinambur, appoggia sopra i triangoli scolandoli bene con una schiumarola, condisci con olio e qualche goccia di ficotto.

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Informazioni su Teresa De Masi

Perché anche in cucina non si smette mai di imparare, di crescere e - soprattutto - di meravigliarsi.

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Questa voce è stata pubblicata il 25 novembre 2013 da in Pasta fatta in casa, Primi piatti, Ricette con tag , , , , .
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