Mangiare Matera

Il marchio MANGIARE MATERA vuole portare, sulle nostre tavole e nelle nostre cucine, il meglio della produzione agroalimentare lucana. Ogni prodotto è selezionato con cura, seguito dal campo sino alla tavola, per farci riscoprire i sapori genuini di un tempo.

Pain fendu: farina di semola Senatore Cappelli a lenta, lentissima lievitazione

Un altro pane, di Sandra.

1scritta piccola
ho usato:

150 g. di farina di semola di grano Senatore Cappelli
 150 g.  farina tipo 0 
150 g. di licoli attivo
140 g. di latticello
1 cucchiaino di sale marino integrale
 
in una ciotola grande ho mischiato il latticello tiepido con il licoli.
in una più piccola ho miscelato tutti gli ingredienti secchi, le due farine e il sale.
ho aggiunto le farine al licoli è ho amalgamato. senza lavorare troppo ho formato una palla e ho ripulito bene le pareti della ciotola grande. con la ciotola più piccola ho coperto la pasta e l’ho lasciata riposare per 10 minuti.  l’impasto era già più morbido. ho preso a pizzicotto una parte esterna della pasta e l’ho portata all’interno e ho fatto il giro dell’impasto. ho ripetuto l’operazione per otto volte. ho coperto ancora con la ciotola e fatto riposare per 10 minuti. ho ancora rifatto le pieghe per otto volte e di nuovo coperto con la ciotola. ho lasciato riposare per 10 minuti e ho ripetuto ancora le pieghe.
ho coperto con la ciotola e fatto lievitare per 1 ora.
ho spostato la pasta su un piano di lavoro infarinato e rifatto per otto volte il giro completo di pieghe.
(lavorazione del pane bianco come indicato nel libro “Come si fa il pane” di E. Hadjaiandreou)
ho formato una palla e con il mattarello ho eseguito la formatura del pain fendu come indicato nel link.
 

 

ho messo in frigo alle cinque del pomeriggio, formata e in una teglia di ceramica  con i bordi alti, con la carta forno infarinata sotto. coperto con la pellicola lasciando spazio per la lievitazione.
il giorno dopo alle quattro del pomeriggio la pasta era lievitata ma molto poco rispetto a quello che succede di solito. ho tenuto coperta la forma a temperatura ambiente per due ore e mezza e….. il miracolo è avvenuto: la lievitazione.
infornato nella stessa teglia per 40 minuti con il forno a 180°C ventilato e una grande teglia con acqua sul piano del forno.
ho spento il forno e ho lasciato  la forma in piedi a finire di asciugare con lo sportello aperto.

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Informazioni su Teresa De Masi

Perché anche in cucina non si smette mai di imparare, di crescere e - soprattutto - di meravigliarsi.

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Questa voce è stata pubblicata il 27 novembre 2013 da in Concorso, Lievitati, Ricette con tag , , , .
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